Spire Torre UniCredit Milano: la nuova illuminazione firmata Spacecannon

Milano, Italia

Lo Spire della Torre UniCredit di Milano è uno degli elementi più riconoscibili dello skyline cittadino. Una struttura in acciaio che definisce il profilo verticale dell’edificio e ne amplifica la presenza nel paesaggio urbano.
Il progetto seguito da Spacecannon nasce dalla necessità di rinnovare la precedente illuminazione a colori dello Spire, installata sulla struttura realizzata nel 2011. L’obiettivo era aggiornare l’impianto con lampade e LED di ultima generazione, migliorando la qualità luminosa, la gestione degli effetti dinamici e l’affidabilità complessiva del sistema.
Per un intervento di questa scala, la luce non è solo un elemento scenografico. È una componente tecnica dell’architettura, capace di rendere leggibile la guglia, accompagnarne la forma e controllare con precisione l’impatto luminoso verso l’ambiente circostante.

Un rinnovo tecnico per un landmark urbano

L’intervento sullo Spire ha richiesto un lavoro attento di verifica, test e selezione del prodotto più adatto.
Spacecannon ha lavorato a stretto contatto con SEVAL Elettrica, responsabile dell’installazione e della manutenzione della struttura. Insieme sono stati eseguiti test con lampade diverse, valutando resa, accessibilità, modalità di montaggio e comportamento luminoso sulla guglia.
La scarsa accessibilità delle lampade ha reso ancora più importante la scelta di una soluzione stabile, efficiente e adatta a un impianto permanente. Ogni componente doveva garantire prestazioni luminose elevate, ma anche semplificare installazione, manutenzione e gestione nel tempo.

eCOLOR LINE gen 2: precisione, controllo e integrazione

Il prodotto scelto per il rinnovo dell’impianto è stato eCOLOR LINE gen 2, nelle versioni da 90 cm e 60 cm, con ingresso e uscita di alimentazione e DMX.
L’ottica stretta ha permesso di orientare la luce con precisione verso la guglia, riducendo il flusso luminoso disperso verso il cielo. È un aspetto centrale in un progetto di illuminazione architetturale collocato nel punto più alto dello skyline milanese: la luce deve valorizzare la struttura, non disperdersi inutilmente.
Il lavoro di puntamento è stato quindi parte integrante del progetto. Non bastava sostituire le lampade esistenti: era necessario ripensare l’impianto in funzione di un controllo più preciso, di una migliore resa dinamica e di una maggiore efficienza.

Staffe custom per un’installazione complessa

Per agevolare l’installazione sulla struttura in acciaio, Spacecannon ha collaborato con SEVAL allo sviluppo di staffe custom.
Questa fase ha permesso di adattare il prodotto alle condizioni reali dello Spire, rispettando i vincoli della struttura e semplificando il lavoro in quota. Il progetto non si è quindi limitato alla fornitura degli apparecchi, ma ha incluso una parte di sviluppo tecnico dedicata al montaggio e all’integrazione fisica dell’impianto.
È uno degli aspetti più importanti dei progetti su misura: il prodotto deve funzionare dal punto di vista luminoso, ma anche installarsi correttamente, restare stabile e rispondere alle esigenze operative di chi dovrà gestirlo nel tempo.

Protezione aggiuntiva per un punto esposto della città

Lo Spire si trova nel punto più alto della Torre UniCredit e, per questa ragione, l’impianto è particolarmente esposto agli agenti atmosferici.
Per ridurre la possibilità di danni causati dai fulmini, ogni lampada è stata dotata di una protezione aggiuntiva in grado di garantire una resistenza fino a 10 kV. Una scelta tecnica fondamentale per aumentare l’affidabilità dell’impianto e proteggere gli apparecchi in una posizione così critica.
In un intervento di questo tipo, la durata dell’impianto è parte del progetto quanto la resa luminosa. La qualità della luce deve essere accompagnata da stabilità, protezione e continuità di funzionamento.

78 lampade per effetti dinamici su tutta la guglia

Spacecannon ha prodotto, programmato e consegnato al cliente 78 lampade, gestibili singolarmente.
Questa configurazione consente di creare effetti dinamici lungo tutta l’altezza della guglia, con una potenza massima complessiva assorbita di soli 3500 W. Il risultato è un sistema efficiente e flessibile, capace di generare coreografie luminose più articolate rispetto al vecchio impianto.
La gestione indipendente dei singoli apparecchi amplia le possibilità del design della luce: la struttura può essere animata con sequenze, variazioni cromatiche e movimenti luminosi distribuiti in verticale, mantenendo un controllo puntuale sull’intera installazione.

Controllo DMX remoto per ridurre i costi di gestione

Uno degli elementi più rilevanti del progetto è il sistema di controllo.
La centralina DMX installata consente a SEVAL di programmare e accendere la torre da remoto. Questa scelta riduce la necessità di spostamenti in cantiere, semplifica la gestione operativa e contribuisce a contenere i costi di manutenzione e controllo.
Per un’installazione luminosa permanente collocata in una posizione complessa, il controllo remoto non è un dettaglio: è una condizione che rende l’impianto più pratico, più gestibile e più adatto a un uso continuativo.

Stai lavorando ad un progetto simile?

Ogni struttura iconica richiede una luce progettata con precisione. Spacecannon sviluppa soluzioni per illuminazione architetturale, installazioni permanenti, sistemi DMX e progetti custom su edifici, torri, facciate e landmark urbani.

Raccontaci il tuo progetto: possiamo aiutarti a individuare il sistema più adatto, dalla scelta degli apparecchi allo sviluppo di componenti personalizzati, fino alla programmazione e alla gestione dell’impianto.

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